Rassegna stampa

Panorama, “Il Predestinato” nella classifica dei libri più letti e amati dell’estate

L’estate? Archiviata (quasi). A farci compagnia, migliaia di fotografie, aneddoti e tante letture da portare nel cuore.
Spinti dalla carica di energia post vacanze (e dalla curiosità di farci gli affari vostri) noi della redazione abbiamo lanciato il guanto: “Che libro hai amato?”.
E voi avete colto la sfida. Le vostre risposte non si sono fatte attendere!
Tantissime le novità. Ma anche le riscoperte. Senza tralasciare le conferme.

Primo fra tutti Haruki Murakami, amatissimo nel suo L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio, ma anche in A sud del confine, a ovest del sole (tutto Einaudi).

Per non dimenticare Giorgio Faletti molti sono andati a rileggerlo nel suo Io sono Dio e Appunti di un venditore di donne (tutto Baldini&Castoldi).

Tra le ultime uscite un tripudio di segnalazioni per:
Donna Tartt, Il cardellino (Rizzoli)
Andrea Camilleri, La piramide di fango (Sellerio)
Maurizio De Giovanni, In fondo al tuo cuore (Einaudi)
Sandrone Dazieri, Uccidi il padre (Mondadori)

Seguiti da:
Enrico Testa, L’italiano nascosto (Einaudi)
Laura Schiavini, A qualcuno piace dolce (Newton Compton)
Fabio Deotto, Condominio R39 (Einaudi)
Michael Dobbs, House of cards (Fazi)
Robert Harris, L‘ufficiale e la spia (Mondadori)
Marco Marsullo, L’audace colpo dei quattro di Rete Maria che sfuggirono alle Miserabili Monache (Einaudi)
Gianluca Ales, Una notte sbagliata (Imprimatur)
Alessia Gazzola, Le ossa della principessa (Longanesi)
Francesco Giavazzi e Giorgio Barbieri, Corruzione a norma di legge (Rizzoli)
Camilla Läckberg, La sirena (Marsilio)
Kate Atkinson, Vita dopo vita (Nord)
Wu Ming, L’armata dei sonnambuli (Einaudi)
Ernst Lothar, La melodia di Vienna (E/O)
Alessandro Nardone, Il predestinato (youcanprint)
Jami Attenberg, I Middlestein (La Giuntina)
Oriana Fallaci, Viaggio in America (Rizzoli)
Roberto Cotroneo, Il sogno di scrivere (Utet)
A.S.A. Harrison, La sposa silenziosa (Longanesi)
Cristina Caboni, Il Sentiero dei Profumi (Garzanti)
Gary Shteyngart, Mi chiamavano piccolo fallimento (Guanda)
Nicola de Angelis, Il negozio dei ricordi di Picard (edizioni Il Sandalo)
Silvia Zamboni, Un’altra Europa (edizioni Ambiente)
Mariangela G. Vaglio, Didone, per esempio (Ultra)
Eduardo Halfon, Il pugile polacco (Rubbettino editore)
Markus Zusak, Storia di una ladra di libri (Feltrinelli)
Jennifer Worth, Chiamate la levatrice (Sellerio)
Marco Cobianchi, American dream (Chiarelettere)
Deborah Brizzi, Ancora notte (Rizzoli)
Giorgio Fontana, Morte di un uomo felice (Sellerio)
Irvine Welsh, La vita sessuale delle gemelle siamesi (Guanda)
Matteo Rampin e Leonora Armellini, Mozart era un figo, Bach ancora di più (Salani)
Camilla Ghedini e Brunella Benea, Amo te… starò con lei per sempre (Giraldi)
Bea Buozzi, Matta per Manolo (Mondadori)
Isa Grassano, Colazioni da Tiffany (Newton Compton)
Jo Nesbo, Il Pipistrello (Einaudi)
Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano (Einaudi)

Senza dimenticare:
Anthony Capella, Il profumo del caffè (Neri Pozza)
Junot Diaz, La breve favolosa vita di Oscar Wao (Mondadori)
Joel Dicker, La verità sul caso Harry Quebert (Bompiani)
Margaret Mazzantini. Venuto al mondo e Splendore (tutto Mondadori)
Elena Ferrante, L’amica geniale (E/O)
Stoner di John Williams (Fazi)
Vanessa Diffenbaugh, Il linguaggio segreto dei fiori (Garzanti)
Michele Serra, Gli sdraiati (Feltrinelli)
Jeffrey Eugenides, Middlesex (Mondadori)
Michael Chabon, Telegraph Avenue (Rizzoli)
Andrea De Carlo, Villa Metaphora (Bompiani)
Peter Cameron, Coral Glynn (Adelphi)
Andrea Fazioli, La sparizione (Guanda)
Frederick Forsyth, Il Cobra (Mondadori)
Elmore Leonard, Raylan (Einaudi)
Nicola Lecca, La priamide del caffè (Mondadori)
Neal Gaiman, L’oceano in fondo al sentiero (Mondadori).
Christian Mascheroni, Non avere paura dei libri (Hacca)
Joyce Carol Oates, La donna del fango (Mondadori)
Ivan Goncarov, Oblòmov (Mondadori)
Isabel Allende, Il quaderno di Maya (Feltrinelli)
Jonas Jonasson, Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve (Bompiani)
Giuseppe Patroni Griffi, Scende giù per Toledo (Baldini&Castoldi)
Andrea Di Robilant, Un amore veneziano (Corbaccio) e Lucia nel tempo di Napoleone (TEA)
Dacia Maraini, La lunga vita di Marianna Ucrìa (Rizzoli)
Gregory David Roberts, Shantaram (Neri Pozza)
Muriel Barbery, L’eleganza del riccio (E/O)
Mordecai Richler, La versione di Barney (Adelphi)
Cristiano Cavina, I frutti dimenticati (Marcos y Marcos)
Christos Tsiolkas, Lo schiaffo (Neri Pozza)
Khaled Hosseini, E l’eco rispose (Piemme)
Jhumpa Lahiri, La moglie (Guanda)
Mariolina Venezia, Maltempo (Einaudi)
Alessandro Piperno, Inseparabili (Mondadori)
Paul Beatty, Slumberland (Fazi)
Luke Rhinehart, L’uomo dei dadi (Marcos y Marcos)
Ferzan Ozpetek, Rosso Istanbul (Mondadori)
Lucrezia Lerro, La confraternita delle puttane (Mondadori)
Francesco Piccolo, La Separazione del maschio (Einaudi)
Michel Houellebecq, Piattaforma (Bompiani)
Roberto Bolaño, I Detective Selvaggi (Adelphi)
Giovanni Bianconi, Ragazzi di malavita (Dalai)
John Densmore, Riders on the storm (Arcana)
Diego De Silva, Mancarsi (Einaudi)
Stefano Benni, La grammatica di Dio (Feltrinelli)
Andre Agassi, Open (Einaudi)
Alejandro Jodorowsky, La danza della realtà (Feltrinelli)
Paul Auster, Il libro delle illusioni (Einaudi)
Clive Cussler e Dirk Cussler, La freccia di Poseidone (Longanesi)
Mo Yan, Grande seno, fianchi larghi (Einaudi)
Tiziano Terzani, Lettere contro la guerra (TEA)
Agota Kristof, Trilogia della città di K. (Einaudi)
Israel J. Singer, La famiglia Karnowski (Adelphi)
Kim Thuy, Riva (Nottetempo)
Louis-Ferdinand Céline, Viaggio al termine della notte (Corbaccio)

Non sono state tralasciate nemmeno le saghe:
George R.R. Martin, Il trono di spade della saga Le cronache del ghiaccio e del fuoco (Mondadori), sulla scia della serie televisiva; ma anche The Fallen saga di Lauren Kate (Rizzoli).

Qualcuno si è dedicato poi a tuffi nel passato, andando a rispolverare grandi autori “mai dimenticati” come Gabriel García Márquez nelle pagine di Dell’amore e di altri demoni, Cent’anni di solitudine, L’amore ai tempi del colera, Foglie morte, Dodici racconti raminghi (tutto Mondadori); Jorge Amado di Dona Flor e i suoi due mariti (Garzanti); Georges Simenon, con La camera azzurra e La neve era sporca (tutto Adelphi); Irene Némirovsky della Suite francese e di Due (tutto Adelphi) e Cathleen Shine, La lettera d’amore (Adelphi).

I classici fanno parte del nostro bagaglio culturale. A farla da padrona Jane Austen con Orgoglio e pregiudizio (Mondadori) e Mansfield park (Einaudi).

Ma anche:
Guy de Maupassant, Bel-Ami (Giunti)
Iliade di Omero (BUR)
La Metamorfosi di Ovidio (Rizzoli)
Curzio Malaparte, La pelle (Adelphi)
Natalia Ginzburg, Lessico famigliare (Einaudi)
George Orwell, 1984 (Mondadori)
Herman Hesse, Narciso e Boccadoro (Mondadori)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (Feltrinelli)
Emily Bronte, Cime tempestose (Garzanti)
Dostoevskij, Delitto e Castigo (Einaudi)
Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal (Mondadori)
Alessandro Manzoni, I promessi sposi (Newton Compton)
Grazia Deledda, Canne al vento (Mondadori)
Sandor Marai, Le braci (Adelphi)
Harper Lee, Il buio oltre la siepe (Feltrinelli)
Jack London, Martin Eden (Mondadori)
Tolstoj, Resurrezione (Mondadori)
Friedrich Dürrenmatt, La morte della pizia (Adelphi)
Francis Scott Fitzgerald, Tenera è la notte (Mondadori)
Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo (Feltrinelli)
Ernst Hemingway, Addio alle armi (Mondadori)

Seguono:
Salvatore Satta, Il giorno del giudizio (Adelphi)
Stephen King, L’ombra dello Scorpione (Bompiani)
Sándor Márái, La recita di Bolzano (Adelphi)
Vittorio Zucconi, Gli spiriti non dimenticano (Mondadori)
John K. Toole, Una banda di idioti (Marcos y Marcos)
Niccolò Ammaniti, Ti prendo e ti porto via (Mondadori)
Giuseppe Antonio Borgese, Rubè (Mondadori)
Piero Chiara, Il cappotto di astrakan (Mondadori)
Osvaldo Soriano, Triste, solitario y final (Einaudi)
Julia Alvarez, Il tempo delle farfalle (Giunti)
Javier Marias, Domani nella battaglia pensa a me (Einaudi)
Alessandro Baricco, Novecento (Feltrinelli)

Anche la poesia assolve al suo ruolo di musa accompagnatrice. Tra le tante avete citato: Foglie d’erba di Walt Whitman (Newton Compton) e Allegria di naufragi di Giuseppe Ungaretti (Mondadori).

Per altri lo svago di una lettura riporta alla fantascienza di I reietti dell’altro pianeta. Un’ambigua utopia (Mondadori) di Ursula K. Le Guin e Fondazione e Terra di Isaac Asimov (Mondadori). Accompagnati anche dalla leggerezza della Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams (Mondadori).

Per tenere allenata la mente ci sono anche coloro che si sono dedicati a letture meno “leggere”: dalla psicologia di Daniel Goleman con Intelligenza emotiva (Rizzoli) alla Teoria generale dei sistemi di Ludwig von Bertalanffy (Mondadori).

Un doveroso ringraziamento a tutti i nostri lettori, agli amici, ai conoscenti, a tutti coloro che grazie al passaparola hanno voluto “giocare” con noi e dimostrare così che non solo si legge, ma si legge anche di qualità.

A conclusione della lunghissima lista vorrei aggiungere anche il mio favorito. Perché inaspettato. e perché sconvolgente: Louise Doughty, Fino in fondo (Bollati Boringhieri).

E tu? Hai voglia di segnalarci il libro che hai amato?
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@violablanca

P.S.
Un sassolino nella scarpina (tacco 12, ovviamente) però resta: ma come, io che nel mondo del Sexy&Co. ci sguazzo, non un titolo, nemmeno uno che ricordi alla lontana le assatanate lettrici delle Cinquanta sfumature? Dove vi siete nascoste?

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